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La Polisportiva Pozzolese nasce nel 1973 grazie ad
alcuni sportivi locali che hanno voluto mantenere in paese lo sport del
tamburello e ampliare l'attività sportiva del paese. Al tamburello si aggiunge subito il podismo, con la
partecipazione a gare non competitive in tutta la provincia, con puntate
anche nel reggiano e nel veronese (da Reggiolo a Pescantina) grazie allo
storico "Gibuti", un Wolksvagen arancione 8
posti che all'epoca ha trasportato anche oltre 20 persone. La polisportiva
non si limita però alla partecipazione ed organizza per diverse edizioni
la "Caminada de Pusöl", Uno sport
tira l'altro e la Polisportiva entra anche nel calcio amatoriale ma, senza
impianti disputa tutte le gare interne sui campi del Te (lo stesso avviene
con la pallavolo
femminile
negli anni '80, noleggiando le palestre di Volta,
Roverbella o Marmirolo). Una proficua
collaborazione con le varie amministrazioni comunali, ma soprattutto
tanto, tantissimo lavoro dei cittadini pozzolesi, consentono la
realizzazione degli attuali impianti sportivi, composti da un campo da
calcio a 11, un campo da calcio a 6, un campo da tamburello
(temporaneamente adibito a campo d'allenamento nel periodo di massimo
sviluppo del calcio), un campo da tennis in erba sintetica e quattro campi
da bocce (coperti dall'amministrazione comunale in questi ultimi
anni).
Nonostante il paese rappresentato conti poco più di
mille abitanti, la Polisportiva può vantare, nel corso della sua ormai
decennale storia, interessanti risultati nei vari settori praticati:
ottimi campionati di pallavolo femminile, vittoria del campionato
provinciale di calcio Amatori CSI nel 1985, secondo posto nel
campionato provinciale FIGC con i giovanissimi del 1976, promozione in
seconda categoria FIGC, vittoria del campionato provinciale di tamburello
di serie D e di serie C, la promozione in serie A di alcuni atleti del
settore bocce e, nell'ultima attività nata, ciclismo MTB, la presenza di
campioni provinciali e regionali. Tutto questo grazie all'apertura sempre
dimostrata dai dirigenti verso tutti gli atleti desiderosi di praticare
uno sport in assoluta libertà ed amicizia. Da non dimenticare infine
l'organizzazione, in collaborazione con le altre associazioni locali,
della tradizionale "Sagra del luccio in salsa", nel giorno della festa del
patrono l'8 di settembre.
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